Previsioni di viaggio per le festività natalizie 2025-2026

2 Dicembre 2025

Crescita del turismo invernale e mete più richieste nel 2025

Il turismo invernale 2025 in Italia si colloca in una fase di evoluzione: dopo il forte rimbalzo post-pandemia degli ultimi anni, la domanda si sta stabilizzando, ma il Paese resta una meta centrale per viaggiatori italiani e stranieri.
Località di montagna, città d’arte e borghi storici continuano a essere protagonisti delle vacanze di Natale e Capodanno.

Le destinazioni di montagna rimangono tra le più richieste, grazie alla combinazione di neve, sport invernali e benessere. Le aree alpine e appenniniche attraggono sia famiglie che coppie alla ricerca di weekend lunghi sulla neve, tra sci, ciaspolate e centri benessere.

Parallelamente, le città d’arte italiane – come Roma, Firenze, Venezia, Milano, Napoli e le principali città storiche – registrano un buon flusso di prenotazioni durante il periodo natalizio, complice la presenza di mercatini di Natale, eventi culturali, mostre, spettacoli e installazioni luminose.

Non mancano poi le mete estere: le capitali europee (come Parigi, Vienna, Berlino, Londra) restano molto attrattive per gli italiani che vogliono vivere atmosfere natalizie “da cartolina”, mentre il lungo raggio – ad esempio New York per il Natale e il Capodanno a Times Square – continua a esercitare fascino su una fascia di viaggiatori disposta a investire di più per un’esperienza iconica.

Le nuove abitudini di viaggio degli italiani a Natale 2025

Per le vacanze di Natale e Capodanno 2025, molti italiani mostrano una preferenza per soggiorni medio-brevi, spesso compresi tra i 3 e i 5 giorni.
Questa scelta consente di contenere la spesa complessiva, pur concedendosi una pausa di qualità tra fine dicembre e inizio gennaio.

Le mete nazionali restano centrali: città d’arte, borghi caratteristici, località termali e montane vengono scelte sia per weekend lunghi sia per vacanze in famiglia. Allo stesso tempo, una parte della domanda si orienta verso:

  • Europa: capitali e città con mercatini di Natale, pista di pattinaggio, eventi e atmosfere tradizionali.
  • Nord Europa: destinazioni che offrono esperienze uniche come l’aurora boreale, villaggi di Babbo Natale, husky safari e contesti naturalistici d’impatto.
  • Fuori Europa: grandi metropoli internazionali per chi cerca un Natale o un Capodanno “da film”, con luci, shopping e grandi eventi.

In molti casi, il budget di viaggio viene pianificato con attenzione: il controllo dei costi riguarda soprattutto il trasporto e il tipo di alloggio. L’auto privata rimane uno dei mezzi preferiti per le vacanze in Italia e nei Paesi vicini, mentre l’aereo è scelto soprattutto per le capitali europee e il lungo raggio.

Tra le tipologie di alloggio più richieste troviamo:

  • Hotel e strutture alberghiere, ancora molto apprezzati per servizi, comfort e posizione.
  • Strutture extra-alberghiere (case vacanza, B&B, agriturismi), in crescita grazie alla maggiore flessibilità, all’atmosfera più informale e alla possibilità di vivere esperienze locali autentiche.

Come gli hotel possono prepararsi al Natale 2025

Per gli hotel e le strutture ricettive, il periodo natalizio 2025 rappresenta una grande opportunità strategica. Anche in un contesto di mercato più competitivo e in parte rallentato, chi saprà offrire valore, flessibilità e un’esperienza curata potrà differenziarsi e aumentare le prenotazioni.

Ecco alcune leve fondamentali:

  • Pacchetti tematici per le festività
    Creare offerte dedicate a Natale, Capodanno ed Epifania, che includano:

    • cenoni e cene gourmet con menu a tema;
    • attività per famiglie (laboratori per bambini, visite a mercatini, incontri con Babbo Natale, animazione);
    • esperienze locali (tour guidati, degustazioni, escursioni sulla neve, visite a borghi e città d’arte).
  • Personalizzazione dell’esperienza
    I viaggiatori cercano sempre più un’ospitalità su misura: proposte differenziate per coppie, famiglie, gruppi di amici e viaggiatori internazionali, con servizi pensati per ciascun segmento (late check-out, transfer, baby-sitting, welcome kit, informazioni turistiche multilingue).
  • Digitalizzazione e promozione online
    La presenza digitale è decisiva: sito aggiornato, motore di prenotazione efficiente, offerte last minute comunicate tramite social, newsletter e campagne mirate. Una comunicazione chiara su prezzi, condizioni di cancellazione e servizi inclusi riduce le esitazioni in fase di prenotazione.
  • Flessibilità nelle politiche di prenotazione
    Opzioni come la cancellazione gratuita, le tariffe semi-flessibili e il pagamento in più tranche sono elementi che rassicurano i clienti, soprattutto chi arriva dall’estero o chi prenota con largo anticipo.
  • Collaborazioni con il territorio
    Creare sinergie con ristoranti, guide, noleggi sci, terme, musei e organizzatori di eventi locali permette di costruire pacchetti completi (soggiorno + esperienza) e aumentare il valore percepito dell’offerta.

Sostenibilità: un fattore decisivo per il turismo invernale

La sostenibilità è diventata un criterio sempre più importante nelle scelte di viaggio. I turisti – soprattutto le nuove generazioni e molti viaggiatori internazionali – sono attenti all’impatto ambientale delle loro vacanze e preferiscono strutture che dimostrano impegno concreto.

Per gli hotel e le strutture ricettive, questo significa:

  • Utilizzo di energie rinnovabili e sistemi di efficientamento energetico (illuminazione LED, isolamento termico, controllo intelligente dei consumi).
  • Riduzione degli sprechi (plastic-free, riduzione monodosi, riciclo, gestione attenta della biancheria, riduzione del consumo idrico).
  • Scelta di fornitori locali per alimenti, bevande, prodotti di cortesia e arredi, in modo da sostenere l’economia del territorio e offrire un’esperienza più autentica.
  • Comunicazione trasparente delle iniziative green sul sito, sui social e all’interno della struttura (cartellonistica, QR code, pannelli informativi).

Queste azioni non sono solo un plus etico, ma un vero e proprio vantaggio competitivo: aiutano a distinguersi in un mercato affollato, migliorano la reputazione del brand e intercettano una fascia di clientela in forte crescita, sensibile ai temi ambientali.

Extra-alberghiero, esperienze e autenticità: il nuovo scenario competitivo

Negli ultimi anni, si è assistito a una forte crescita di forme di ospitalità extra-alberghiera: case vacanza, B&B, agriturismi, glamping, chalet in montagna e villaggi turistici strutturati. Questo segmento risponde al desiderio di:

  • maggiore libertà e autonomia durante il soggiorno;
  • contatto diretto con la natura e con il territorio;
  • esperienze personalizzate e non standardizzate.

Per gli hotel tradizionali, questo non deve essere visto solo come una minaccia, ma come uno stimolo a innovare:

  • valorizzando le proprie eccellenze (servizio, comfort, sicurezza, ristorante interno, spa, posizione);
  • creando pacchetti esperienziali (tour, degustazioni, eventi, attività per bambini, serate a tema);
  • rafforzando l’identità del brand con una storytelling autentico e coerente.

Conclusioni: come sfruttare al meglio il Natale 2025

Il Natale 2025 e la stagione invernale rappresentano per il turismo italiano un periodo di conferma e trasformazione. Pur in un contesto globale in cui i flussi possono essere più variabili rispetto agli anni di boom, le opportunità per chi opera nel settore sono ancora importanti.

Per hotel, B&B, agriturismi e strutture ricettive le parole chiave sono:

  • flessibilità nelle tariffe e nelle modalità di prenotazione;
  • esperienzialità, cioè la capacità di offrire più di un semplice pernottamento;
  • sostenibilità, vissuta come scelta concreta e comunicata in modo chiaro;
  • digitalizzazione, per farsi trovare e scegliere facilmente online.

Chi saprà combinare questi elementi, valorizzando l’unicità del proprio territorio e della propria struttura, potrà affrontare al meglio la stagione invernale 2025 e porsi in una posizione di vantaggio anche per gli anni successivi.

Fonti: ISTAT, ENIT, Viaggiamo.